Il ruolo e la consultazione della Biblioteca Scolastica del 14 I. C. “K. Wojtyla”, ormai da diversi
anni, risulta essere un appuntamento imprescindibile. Quest’anno purtroppo ci troviamo a dover
gestire l’eredità della pandemia iniziata la scorsa primavera, tuttavia occorre tener duro e non
rinunciare, per quello che si può, alla normalità che ci siamo costruiti in questi anni.
Si inizia in bellezza arricchendo la biblioteca di numerosi testi donati da due case editrici: Giunti e
VerbaVolant.
La casa editrice Giunti ha donato al nostro istituto testi per gli studenti di tutti e tre gli ordini di
scuola, grazie alla partecipazione alla campagna nazionale "Aiutaci a crescere, regalaci un libro", di
cui si è fatta tramite la Biblioteca Comunale di Siracusa.
La casa editrice VerbaVolant, con cui il nostro istituto collabora da diversi anni, circa 800 libri di
narrativa che verranno regalati agli studenti delle classi quinte della Scuola Primaria, e a quelli di
Scuola Secondaria di Primo Grado, per leggerli durante l’ora di approfondimento.
La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Giuseppina Garofalo, e le referenti della Biblioteca Scolastica
ringraziano per la grande generosità e per la fattiva collaborazione.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Le "prove generali" di questi primi due giorni sono andate: finalmente abbiamo risentito le fresche voci, gli sguardi sorridenti dietro le mascherine, i passi frettolosi, gli occhi luccicanti di gioia. Abbiamo anche visto scendere qualche lacrima di emozione. Stiamo davvero ricominciando tutti insieme, stiamo riprendendo il nostro cammino interrotto bruscamente a marzo. Grazie alla collaborazione e alla disponibilità dell'Ente locale e di tutti, a brevissimo avremo le aule nel nuovo plesso e la festa del rientro a scuola sarà completa. Avanti tutta, ragazzi del Wojtyla!
Prof.ssa Giusi Garofalo
 
 
Oggi è suonata la campanella. L’emozione di rivedere dal vivo i propri insegnanti e i compagni, i propri alunni sicuramente ha caratterizzato il primo giorno di scuola. Si è dedicato tanto tempo a parlare con i bambini e i ragazzi della loro esperienza, di come l’hanno vissuta, cosa hanno pensato, cosa hanno provato. Si è discusso su come è cambiata la scuola, quali sono le nuove regole. E' stato importante confrontarsi, condividere ciò che è avvenuto l’anno scorso.
La scuola è luogo di dialogo, di apprendimento, di esperienze che riempiono le giornate, tengono viva la mente, aiutano in tempi difficili.
Ci auguriamo che questo primo giorno sia l'inizio di un sereno e proficuo anno scolastico.
Benvenuti alunni.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Cari alunni e cari genitori, finalmente ci siamo, si ricomincia. Ed è un inizio davvero particolare, unico, quello che ci apprestiamo a vivere perché siamo chiamati tutti, uniti, a fare squadra con grande senso di responsabilità per poter affrontare e superare questo momento difficile.
Ed è un onore per me ricoprire il ruolo di dirigente scolastico del 14° istituto comprensivo K. Wojtyla che, fiore all'occhiello di Siracusa, darà ancora ai nostri allievi nuove opportunità formative e di crescita personale.
Con l'augurio più sincero di buon anno scolastico a tutti.
Prof.ssa Giusi Garofalo
 
La nostra Dirigente, ispirandosi all'antropologo Lévi - Strauss ha paragonato la carriera lavorativa ad una giornata. L'alba è l'inizio dell'attività del docente, si pensa a ciò che verrà, si è carichi di aspettative e attese; la giornata è ricca di attività, di esperienze, di iniziative, di lavoro; poi c'è il tramonto, il momento più bello della giornata, nel quale si tirano le somme delle attività realizzate svolgendo il lavoro "più bello che esista al mondo". Il tramonto che fa pensare alla fine di qualcosa ma anche all'inizio di qualcos'altro. Ieri sera abbiamo celebrato la fine dell'essere docenti e dirigenti di persone che hanno dato la loro vita alla scuola, della dirigente Garrasi, dei docenti Di Nicola, Di Pasquale, Fortuna, Miceli, Principato e Zaccarello. Dopo il tramonto c'è la sera, nella quale ci si prepara ad una nuova giornata, si pensa a creare un nuovo futuro vissuto da persone che liberano la loro fantasia per realizzare altro, una vita ricca di nuove esperienze.
E' quello che vi auguriamo, tanta felicità e che le vostre aspettative si possano realizzare. Grazie per aver dedicato gran parte della vostra vita alla scuola, grazie per aver fatto attivamente parte della comunità educante. Si è chiusa la porta del mondo del lavoro, ma non quella del futuro. Vi auguriamo di realizzare tutti i progetti futuri.