L'edizione 2021 dei Campionati junior è la quinta che mateinitaly organizza in collaborazione del Centro PRISTEM dell'Università Bocconi e del Centro "matematita" dell'Università degli Studi di Milano. Giungono a noi risultati con esiti eccellenti, nel numero dei quesiti svolti, da parte degli alunni che frequentano le classi quarte e le classi quinte della Scuola Primaria. La Dirigente Scolastica, Prof.ssa Giuseppina Garofalo, e le referenti dei giochi matematici dell’Università Bocconi di Milano, Prof.ssa Ferrarini e Prof.ssa Piazza, si complimentano con i primi tre classificati della graduatoria di merito dei Campionati Junior per la Categoria CE4 e CE5. E’ sempre un piacere comunicare, ai nostri piccoli studenti, questi risultati tanto attesi. Siamo convinti che, considerato il difficile periodo che stiamo vivendo, la nostra società abbia un gran bisogno di “amici della matematica”, della fantasia e della razionalità che questa scienza porta con sé!
 
 
15 alunni categoria C1 e C2 sono stati ammessi alla finale dei Campionati Internazionali dei Giochi Matematici dell’Università Bocconi di Milano. La gara, ha previsto, nella fase nazionale tre momenti: i quarti di finale, la semifinale e la finale nazionale.
Dopo aver superato i quarti di finale, i nostri ragazzi, giorno 24 aprile, si sono cimentati ad una nuova prova online che li ha visti gareggiare, nell’ambito della provincia di Siracusa con tutti gli altri Istituti. Ieri mattina la Dirigente Scolastica prof.ssa Giuseppina Garofalo ha convocato i 15 finalisti per congratularsi vivamente per i magnifici risultati ottenuti. I ragazzi parteciperanno alla finale dei Campionati Internazionali nel mese di settembre. La Dirigente Scolastica e le referenti dei Giochi Matematici dell’Università Bocconi di Milano, Prof.ssa Ferrarini e Prof.ssa Piazza, si complimentano con tutti i concorrenti che si sono impegnati nella gara e che hanno dato il meglio di sé, in particolare ai ragazzi che sono stati ammessi alla finale italiana dei Campionati Internazionali.
 
 
Le difficoltà contingenti che stiamo vivendo a causa della pandemia da Covid-19 non hanno fermato il desiderio di far conoscere ai nostri ragazzi i significati profondi della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie “, che, prevista inizialmente il 21 Marzo, primo giorno di primavera, è stata vissuta dal nostro Istituto con una serie di attività preparate dalle insegnanti di lettere e dalle maestre e attraverso alcuni incontri con Giovanna Raiti, sorella di Salvatore. Le attività hanno visto coinvolte le classi quarte e quinte della scuola primaria e le prime e le seconde della scuola secondaria di primo grado. Gli alunni delle classi quarte e quinte hanno incontrato la sorella di Salvatore Raiti martedì 13 e venerdì 16 aprile.
Nel corso dell’incontro, Giovanna Raiti ha approfondito il fenomeno mafioso, soffermandosi sulle tante vittime che hanno combattuto l’illegalità, i soprusi, la corruzione…
Successivamente ha raccontato ai bambini i momenti che hanno preceduto l’attentato in cui ha perso la vita il suo coraggioso fratello e ne ha ricordato il carattere estroverso e generoso.
Giovanna ha concluso l’incontro ribadendo la necessità di aiutarsi reciprocamente, di ribellarsi alle ingiustizie, di rispettare sempre le regole e di rifiutare qualsiasi comportamento omertoso.
I bambini hanno ascoltato con notevole interesse e con molta emozione, confermando il loro “NO ALLA MAFIA”!
Per la scuola secondaria di primo grado, l’incontro , tenutosi in modalità online giovedì 15 aprile, per tutte le sette classi prime e tutte le sette classi seconde, è stato aperto dai saluti della Dirigente , che ha presentato la figura di Giovanna Raiti e del fratello, esempio di chi ha combattuto le mafie a viso aperto e non ha ceduto alle minacce e ai ricatti che imponevano di derogare dal proprio dovere professionale e civile. L’incontro ha visto i ragazzi partecipi ed emozionati dal racconto di un dolore, un dolore privato ma grazie a questa testimonianza diventato collettivo e che ha fatto comprendere che dietro a un nome, magari studiato a scuola, ci sono esseri umani veri e propri, storie reali di vita, di amore per il bene comune , di profondo rispetto per la legalità e per la giustizia.
E questo è il compito che Giovanna Raiti oggi ha lasciato a questi ragazzi : le vittime innocenti delle mafie, persone strappate alle loro famiglie, non vogliono essere solo ricordate: vogliono che continuiamo il loro impegno e realizziamo le loro speranze nel nostro agire quotidiano.
 
 
 
I Campionati Internazionali di Giochi Matematici sono una gara articolata nella fase nazionale in tre momenti: i quarti di finale, la semifinale e la finale nazionale.
I quarti di finale sono la novità di quest’anno e si sono svolti il 27 Marzo on line. Sono stati invitati a partecipare tutti gli alunni che si erano iscritti ai Giochi D’Autunno. I ragazzi si sono esercitati ulteriormente grazie agli allenamenti, disponibili sulla piattaforma, così da prendere dimestichezza con questa nuova modalità. Oggi la restituzione dei risultati relativi alla classifica della Provincia di Siracusa…e che risultati! Basti considerare che su 69 ammessi alla Semifinale della categoria C1, 14 sono alunni del nostro Istituto K. Wojtyla, mentre su 38 ammessi per la categoria C2, 3 sono nostri alunni. La Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuseppina Garofalo, e le referenti dei Giochi Matematici dell’Università Bocconi di Milano, Prof.ssa Ferrarini e Prof.ssa Piazza, si complimentano con tutti i concorrenti che si sono impegnati nella gara e che hanno dato il meglio di sé. In particolare ai ragazzi che sono stati ammessi alla semifinale italiana dei Campionati Internazionali, che si terrà on-line il 24/04/2021.
 
 
Per fornire sempre più sicurezza alla vita scolastica, il XIV I.C. K. Wojtyla ha aderito alla giornata dedicata allo screening Covid19 destinato a tutta la popolazione scolastica (alunni, docenti e personale ATA) di tutti e tre i plessi dell'istituto.
Un doveroso ringraziamento va all'Asp di Siracusa per il servizio offerto e ai medici per la loro disponibilità e attenzione dimostrata nei confronti dei più piccoli.